Dove leggerò quest’estate

Anch’io mi sono fermata.
Per modo di dire: perché nei miei giorni di quarantena gli albi illustrati si sono infilati ugualmente. Non portavano la mascherina, erano tutti sconquassati e allo sbando. Non potevano parlare con i bambini, capite: loro che erano nati per quello. Così li ho presi con me e ho fatto quello che potevo. E, a modo suo, è stato bello.

Consultarsi con Chiara ed Elena & Elena, le bibliotecarie della Valsugana, e decidere di proporre delle videoletture per i bambini in quarantena: sentirsi unite dal bisogno e dalla voglia di fare qualcosa, anche una cosa piccola, per tenere la luce accesa – per loro, per noi.

Improvvisarmi lettrice di racconti di Rodari per la trasmissione radiofonica Il vento tra i capelli e lottare con il programma di elaborazione audio fino a notte fonda.

E fare le mie videorecensioni nella Valle silenziosissima, senza aerei né auto sulla strada, sentendo, anche lì, di lanciare un messaggio, che quel viaggio meraviglioso che è la crescita dei bambini continuava anche in quel silenzio del mondo e che dovevamo continuare a prestar loro orecchio, dare la nostra cura, riscoprirci genitori tutti assieme per venirne fuori.

E’ stato un bagno in un senso più ampio della comunità, nel sentirsi umani e basta: la stessa solitudine in cui si trovò Thoreau nella sua casa nei boschi oltre centocinquant’anni fa, che gli portava riflessioni sull’essere umano e una sensazione di vicinanza d’anime.

Ora, però, si riparte: all’aria aperta, come dovrebbe forse essere sempre.

Così, martedì 7 luglio alle 16:15 e alle 17:30 sarò a Cles per “Tutte le strade della fantasia. Un viaggio con Gianni Rodari tra parole, musica e immagini”.

Invece sabato 11 luglio alle 10:00 e alle 11:00 leggerò albi illustrati a Borgo Valsugana.

E voi cosa fate? Ripartite anche voi?

Dove sarò quest’inverno

L’inverno è ancora lontano, ma già si annuncia con la prima neve e i primi libri nevosi.

E’ bello viaggiare nella natura che si veste di ghiaccio.

In questi giorni ho letto di luna ai bambini delle scuole primarie di Telve e iniziato quattro piccoli percorsi suddivisi tra letture e bibliogame con le terze e le quinte della scuola primaria di Tione. Le prossime settimane mi attendono le scuole primarie di Telve di Sopra, Castelivano e Borgo Valsugana.

Per quanto riguarda gli incontri pubblici, dicembre si preannuncia ricco di incontri ed emozioni. Ecco dove mi troverete.

Catturastorie sbarca a Biblioè X leggere, manifestazione della Provincia Autonoma di Trento per i 20 anni di Nati per leggere. Mi troverete con i libri Nati per leggere e la mia immancabile chitarra venerdì 6 dicembre alle 17:00 e domenic
a 8 dicembre alle 10:00.Non perdetevi gli altri appuntamenti previsti nel ricco programma, come gli incontri Nati per la Musica di sabato e lo spettacolo di Gek Tessaro (uno degli autori che amo di più!) I bestiolini domenica alle 17:00.

Giovedì 12 dicembre (vigilia di S. Lucia!)  alle ore 20:00 Fiorella Contino ed io porteremo a Ravina il nostro piccolo spettacolo di letture e musiche La danza della luna.

Invece, sabato 14 dicembre alle ore 10:30 La danza della luna sarà nella Biblioteca di Borgo Valsugana!

Giovedì 19 dicembre alle 16:30 leggerò parole d’inverno per la Biblioteca di Avio.

Infine, in prossimità del Natale, sabato 21 dicembre alle 10:00 farò alcune letture sul Natale nella Biblioteca di Roncegno Terme.

Dove sarò quest’autunno

… Nella Valle, naturalmente. A godermi l’ingigantirsi del silenzio, ora che macchine e pullman non ci sono quasi più, e la luce dell’autunno che dà evidenza alle cose.

E, poi, in giro per il Trentino e il Veneto a leggere… nelle scuole, certo, ma anche in occasione di letture ed eventi pubblici.

Sabato 5 ottobre, dalle 19 in poi, mi troverete a Ravina (casa!), dove leggerò tra le vecchie case per la manifestazione Tesori a Ravina.

Sabato 19 ottobre, alle 10:30, sarò nella Biblioteca di Levico Terme con Fiorella e il suo organetto diatonico, con la luna e il sole e… altri, per il nostro spettacolo La danza della luna.

Venerdì 25 ottobre e venerdì 8 novembre alle 17:00 leggerò nella Biblioteca di Belluno, nell’ambito della rassegna “Attenti al libro!”.

 

 

Letture in alto

Dopo essere stata al Trentino Book Festival con il mio piccolo spettacolo di letture e musiche La danza della luna (che non doveva essere uno spettacolo, non dovevano essere neanche delle letture, ma alla fine così è capitato…), quest’estate mi attendono alcuni appuntamenti di lettura e… molto altro a Malga Cere, in Val Calamento, nell’ambito della rassegna Naturabilia – alte vette per piccole stature. Il titolo della rassegna, chi mi conosce lo avrà già capito, mi calza a pennello e sono entusiasta dell’idea di unire montagna e storie, le mie due grandi passioni.

Il primo incontro sarà domenica 7 luglio alle 14, con le letture sotto l’albero.

Sabato 3 e domenica 4 agosto sarò lì dapprima per cullare la notte in malga con le storie della buona notte (e qualche sorpresa), poi per le letture sotto l’albero della domenica pomeriggio.

Infine, sabato 10 agosto leggerò di… nuvole e curerò un piccolo laboratorio dedicato alla loro forma sfuggente.

Ma in malga non ci sarò soltanto io: date un’occhiata al bel programma di Naturabilia.

Inoltre, chi si fosse perso la presentazione dei miei ultimi figlioli di carta, potrebbe decidere di fare una gita a Folgaria il 6 agosto, dove assieme a Massimiliano Unterrichter presenteremo La vita inattesa e Quando intrecciavamo fiori.

Presentazioni e letture – maggio / giugno 2019

Sabato 25 maggio, alle 18:30, nella libreria Il Ponte di Borgo Valsugana “La vita… ad esempio”: passeggiata nei romanzi “La vita inattesa” e “Quando intrecciavamo fiori” con presentazione critica di Massimiliano Unterrichter e musiche del gruppo di musica popolare MUSyCANTI

Sabato 1 giugno, alle 17:30, nella libreria Ancora di Trento presentazione dei romanzi “La vita inattesa” e “Quando intrecciavamo fiori” a cura di Massimiliano Unterrichter e con accompagnamento musicale del gruppo di musica popolare MUSyCANTI

… E ci sono altre novità in attesa di essere pubblicate! Stay tuned!

Finalmente di carta!

La vita inattesa e Quando intrecciavamo fiori sono diventati libri*

Immaginate duemila, tremila scrittori, che decidono di mettersi in gioco in un torneo letterario bandito da uno dei più grossi gruppi editoriali italiani.
Scrittori che per quasi un anno, in anonimo, leggono e valutano reciprocamente le loro opere: dapprima l’incipit, poi il testo completo di quei pochi che hanno superato la prima feroce selezione.
Sullo sfondo, gli editor delle case editrici del grosso gruppo editoriale che osservano.
E, alla fine, dieci vincitori, i cui testi escono in e-book curati dal grosso gruppo editoriale, tra i quali le case editrici scelgono una, o più, opere per pubblicarle su carta.
Un torneo vero e proprio, carico di fatica e ansia ma anche di inaspettati incontri con la bellezza, in cui c’è chi s’impegna intensamente, chi gioca sporco, altri che si conoscono e col tempo creano reti, crescendo attraverso il confronto con altre storie, altri stili, altre età.
Questo è il Torneo letterario IoScrittore, cui ho dedicato una parte delle mie energie tra il 2010 e il 2015, arrivando per ben due volte a un passo (una volta proprio a un sospiro…) da quella vetta tanto ambita. Un Torneo che mi ha dato, e mi ha richiesto, molto.
Ora che ho chiuso quella fase, credo per sempre, i due romanzi che ne sono risultati escono assieme su carta, ed è assieme che li voglio promuovere.

In quest’uscita simultanea vedo una potente sincronicità.
Apparentemente sono due romanzi molto diversi: uno prodotto dei miei vent’anni (perché, sì: purtroppo i tempi dell’editoria sono più lunghi di quelli della vita), l’altro dei miei trent’anni; uno dedicato alla prima gioventù, l’altro alla terza (o quarta?) età; uno scritto in prima, l’altro in terza persona; in essi si specchia la maturazione del mio stile e della mia visione di persona e di scrittrice.
In realtà sono due libri che si parlano attraverso il tempo della mia vita, riecheggiando l’uno nell’altro. E non è un caso, ne sono convinta, che si siano aspettati per procedere assieme.
In entrambi si parla di rapporto tra le generazioni e di eredità immateriale, anticipando, e preparando, la mia attuale riflessione sulla responsabilità educativa nei confronti delle generazioni più giovani, quell’aver tutti per figli che credo sia indispensabile costruire per salvare la nostra società dalla mancanza di senso e orizzonti.
In entrambi si racconta delle cose strane, pericolose, meravigliose che accadono quando si supera il baratro tra sé e gli altri e si prova a con-fondersi con loro. In fin dei conti, si parla, in entrambi, delle morti e rinascite che passano per il rischio dell’incontro con l’Altro da sè.

Scrivere libri non è tanto diverso dall’intessere relazioni: si affronta sempre un rischio, nel cercare di superare il baratro che ci separa dall’Altro – anche quando quel baratro passa attraverso un foglio di carta. Il rischio di impiegare tempo e passione per nulla, di non essere compresi, di sentirci guardati con sufficienza o, ancora peggio, di non sentirci guardati affatto. Eppure è un rischio che ho voluto correre, perché a volte mi pare che così è giusto che sia.

Buona lettura.

* Amanti dell’e-book: scusatemi, ma non posso mentire – io amo il libro di carta.

Il segreto di un libro

LibroneDal mese di marzo 2017 sono curatrice del progetto Il segreto di un libro per la Biblioteca civica di Rovereto.

Ogni primo venerdì del mese, fatta eccezione per il periodo estivo, mi potete trovare nella bellissima sala ragazzi della Biblioteca, in compagnia della mia chitarra e… di qualche ospite interessante.
In questo magico spazio si leggono albi illustrati, si cantano filastrocche e si fanno laboratori a tema.
Non dimenticate di lasciar traccia del vostro passaggio nel librone delle presenze che ho creato su misura per voi…