Passi

Forse, rompendo ai tuoi passi
la strada sterrata al mattino,
bevevi al giorno la tua unicità;
cristalli di luce splendente
posati sul tuo volto chiaro
pungevano l' antica meraviglia
del tocco del mondo su te.
Forse, tornando dai campi
nel rosso cadere d' estate
sentivi la vita. Danzava.
Il tuo cuore frullava a inseguirla,
erba bianca dopo la pioggia
ti bagnava le gambe in carezze.
Ora
in prigione sotto l' asfalto
non restano chiari che i passi,
posati in un giorno di luce
dei mille percorsi e pensieri che hai colto.

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