Notte

Scendi sola lungo i tetti con piedi di velluto
e giungi ovunque, nei prati di fiori.
Ascolti silenziosa i grilli
mentre siedi ai piedi delle querce gigantesche.
Soffi in case addormentate
porti aria di mari remoti.
Seduta sul ciglio della strada
guardi il mondo con i tuoi occhi di stelle.
Vestita di ricordi profumi di gioventù
sei timida e non parli.
Solo tu così diversa vedi il mondo con allegria
ma ogni tanto ti trovo
triste e sola nei fossi
cullata da rane monotone.
Luce di luna sulle colline, persa nell'eternità,
malinconica melodia del vento tra gli alberi.

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